Dalla Magna Grecia agli Aragonesi, un approdo ricercato


La storia dell'uomo sull'isola ha tracce molto antiche e risale al periodo neolotico (3.500 a.C.), i fenici scoprirono l'isola nel 2.000 a.C. ma furono i Greci a insediarvisi nel 800 a.C., avendo individuato le condizioni naturali per fare di quel luogo la loro terra, seguiti dai Siracusani, con il loro tiranno Gerone. I romani, nel 300 a.C. la fecero fiorire come luogo termale di cure. Per la sua posizione l'isola fu oggetto di dominio di diverse popolazioni, Saraceni, Normanni, Svevi, e casati, come gli angioini e gli aragonesi, come testimoniamo il Castello Aragonese e la Torre di Guevara, le torri di avvistamento e le chiese.
Il Museo Archeologico di Villa Arbusto ospita alcuni reperti che testimoniano la vita sull'isola.
L'avvicendarsi di culture ha lasciato traccia anche nell'architettura dell'isola: dall'intreccio di vicoli, scalinate e facciate dai colori tenui decorate con archi di ispirazione araba dei borghi marinari, ai tetti a forma di botte dei villaggi rurali di collina, alla case scavate nel tufo di Falanga. E poi tutta la ricchezza delle Ville Patrizie in stile napoletano, con i colori così gioiosi, il gusto alla vita che ritroverete anche all'Albergo della Regina Isabella.